NOVITA

maggio 16th, 2008 Posted in Senza categoria | Commenti disabilitati

Ecco il nostro banchetto al Carnevale di Ravalle per raccolta fondi

 

 

Grande successo di ABISSI SUB avventure in fondo al mare
Passata in prima serata il giovedì alle 21
Dal 19 gennaio tutti i giovedì sera, su Telestense

ABISSI SUB

Salve amici del mare…
Iniziano così le puntate di “Abissi Sub”, un’avventura televisiva per tutti gli appassionati del mare e delle sue profondità. Una trasmissione dedicata al mare, a voi, ai subacquei e non, che grazie alle spettacolari immagini e alle nozioni di tecnica, ci presenta il mare nelle sue forme più incredibili, nei colori più spettacolari, regalando curiosità agli appassionati, avvicinando alla subacquea i curiosi.
Ci tufferemo insieme alle Mante, agli Squali, ci immergeremo tra i segreti mimetici delle barriere coralline,e ovviamente, dato che partecipa A.R.C.H.E.’…potevano mancare le tartarughe???
Vi aspettiamo, ogni VENERDì, su Telestense!

ABISSI SUB la trasmissione del venerdì sera alle 23.30 su Telestense Ferrarasu TELESTENSE can. 16 in Emilia Romagna e su can. 113 in Veneto del digitale terrestre. Da venerdì 13 gennaio 2012 alle 23,30 per otto settimane .
Mezz'ora di documentari e commenti su ciò che accade sotto e sopra il mare.

presentano Beppe Gardenghi e Carola Vallini
autore :G. Gardenghi
regia : Ivan Ardizzoni
consulenza documentaristica : Daniele Iop

 

 

 

LA FESTA DELLA TARTARUGA
Venerdì 22 giugno 2011

Camping Florenz, Lido Scacchi
dalle 19:30 in poi, grigliata di pesce "povero" e danze sulla spiaggia

THE TURTLE HOUSE
Vienici a trovare ai campi estivi 
presso il Camping Florenz, Lido Scacchi
vi aspettiamo con giochi, attività, liberazioni di tartarughe, e tanto altro!!!

 

 

SIETE TUTTI INVITATI ALL'EVENTO!
VAI ALLA PAGINA "ED. AMBIENTALE"
PER SAPERNE DI PIU'!!!



 NOVITA' ESTATE 2011
NASCE IL PROGETTO
GIORNATE DI STUDIO "MARIO GIULIANI"

VAI ALLA PAGINA DEDICATA PER SAPERNE DI PIU'

 



 Un piccolo gesto, per te è una crocetta, per noi è tantissimo. Aiutaci ad evitare sempre più morti di tartarughe marine, donaci il tuo 5 x 1000!

C.F.93060350381
Grazie!

 

PROSEGUONO I TRAINIG AI PESCATORI
E LE CONSEGNE DI MANUALI
"SEA TURTLE HANDLING
GUIDEBOOK FOR FISHERMEN"
(UNEP-MAP RAC/SPA)

TRADOTTI IN ITALIANO
Info e foto alla pagina "Didattica"

 


 

FERRARA BALLOONS FESTIVAL:

SAREMO PRESENTI CON UNO STAND
Domenica 19, Sabato 25 e Domenica 26
dalle ore 17 alle ore 19
Mercoledì 22 appuntamenti con la didattica per le scuole dalle ore 9 alle ore 11
VIENI A TROVARCI!
 

Ieri 30 Agosto, presso il Bagno Roma di Porto Garibaldi, l'Associazione A.R.C.H.E'. Onlus di Ferrara, che da anni lavora per la tutela delle tartarughe marine in alto Adriatico, ha  liberato una tartaruga marina Caretta caretta con un trasmettitore satellitare che permetterà di seguirne gli spostamenti.
 
CONTINUA ALLA PAGINA "RICERCA"…
 
 
Importante liberazione di tartaruga marina con trasmettitore satellitare
Lunedì 30 Agosto ore 16:00 BAGNO ROMA – Porto Garibaldi
 
Lo scorso anno il mare Adriatico nord occidentale è stato teatro di un singolare ed eccezionale spiaggiamento di esemplari di tartaruga marina Caretta caretta di piccole dimensioni, comprese tra 17 e 24 cm di carapace.
L'eccezionalità del fenomeno non risiede nella specie coinvolta, abitualmente presente in queste acque che vengono utilizzate soprattutto a scopo alimentare, ma nelle dimensioni degli animali, decisamente inferiori a quelle dei giovani e adulti che frequentano l'alto Adriatico, e soprattutto nelle condizioni dei piccoli esemplari di tartaruga.
Tutti, indifferentemente, infatti, si presentavano fortemente debilitati, con la medesima sindrome, molto magri e interamente coperti di balani (denti di cane).
Il fenomeno, già presentato al Simposio Internazionale in India, ha riscosso notevole interesse scientifico, vedendo coinvolti in acque basse esemplari che normalmente in questa fase del ciclo vitale vivono in fase oceanica, fase della quale ancora si sa ben poco.
 
Per aumentare le conoscenze su questo oscuro momento del ciclo biologico della tartaruga caretta, la scienza sta facendo un passo avanti: per la prima volta in Adriatico infatti, una di queste tartarughe, ora ospite presso il Centro "Il Benvenuto di Polesella",  verrà liberata con un trasmettitore satellitare, piccolissimo, appositamente creato per lei, che permetterà di seguirne gli spostamenti per alcuni mesi, applicato in seno ad un progetto in collaborazione con l'Università di Pisa.
L'evento avrà luogo LUNEDì 30 AGOSTO DALLE ORE 16, PRESSO IL BAGNO ROMA DI PORTO GARIBALDI (P.zza 5 Maggio), con la presenza di cineoperatori professionisti che filmeranno tutte le operazioni.

 

 Vi aspettiamo numerosi!

 

A PORTO GARIBALDI, tra i tanti stabilimenti balneari, c'è 
Il
BAGNO ROMA.
Non è però uno dei tanti semplici stabilimenti balneari: qui potete vivere un'atmosfera diversa creata da chi è attento all'ambiente, al mare, alle specie protette e divulga questa sensibilità ad un pubblico che è sempre più numeroso. GRAZIE, BAGNO ROMA e grazie Fabio, speriamo che il tuo sia un esempio anche per altri!!!

 

 Vai alla pagina "Educazione Ambientale" per vedere le foto della serata e i disegni dei bambini!

 

Sono disponibili i cappellini A.R.C.H.E'
Con una piccola donazione, sostengono la ricerca


La nostra mascotte Augusta fa la modella per noi!

BENVENUTA E MANCINA TORNANO IN MARE
SABATO 17 LUGLIO ALLE ORE 17:00 PRESSO IL BAGNO ROMA (piazza 5 Maggio), 
a PORTO GARIBALDI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I NOSTRI GADGETS PER SOSTENERE LA RICERCA

VAI ALLA PAGINA "SOSTIENICI" E SCOPRI COME AIUTARCI!!!

LA GRANDE FESTA OLTREMARE

25 SOLSTIZI IN MARE E OLTRE MARE

Venerdì 25 giugno ore 20.30
a Villa Pignara,
Via Comacchio 1179 –
Quartesana (FE)

Vieni anche tu a festeggiare l’inizio dell’estate
e i 25 anni di Oltre Mare!

Porta con te il costume, la macchina fotografica
e tanta voglia di sorridere!
ingresso
15 € cena a buffet e prima consumazione compresa

• dj set (revival anni ’80 e ’90)
balli
karaoke sotto le stelle
bagno di mezzanotte in piscina


Durante la serata verranno raccolti fondi a favore del progetto: i viaggi delle trartarughe promosso dall'associazione A.R.C.H.E'. (Onlus Research and Educational Activities for Chelonian Conservation). 
 PARTECIPA ANCHE TU!!!

 ALLA PAGINA "EDUCAZIONE AMBIENTALE"
anche le foto del terzo incontro del percorso TRACCE DI NOI, con i calchi dei bambini!

TRACCE DI NOI…
UN PROGRAMMA IN TRE INCONTRI DEDICATO AI BAMBINI

a causa di una giornata di maltempo, l'ultima data ha subito una piccola modifica, e
IL TERZO INCONTRO E' PREVISTO PER SABATO 5 GIUGNO ALLE ORE 16:00 PRESSO L'OASI DI VIGARANO

VAI ALLA PAGINA "EDUCAZIONE AMBIENTALE"
Troverai anche le foto dei primi due incontri!

 

 

 

 

Una recente lezione a scuola…le tartarughe e i bambini.
Vai alla pagina "SCUOLE" e "NOVITA'" per vedere i loro disegni!

 

 

Cari  amici, si avvicina la dichiarazione dei redditi, ed il momento di esprimere la preferenza per il 5 per mille.

Innanzi tutto vorremmo ringraziarvi per aver pensato ad A.R.C.H.E'. nel 5×1000 degli scorsi anni, abbiamo fatto tante cose con questo contributo!

Anche quest'anno, indica il nostro codice fiscale: 93060350381

 

a te non costa nulla, ma per noi e per le nostre tartarughe è un grande aiuto!

GRAZIE!

 

 

 

 

Come promesso, ecco i nostri nuovi gadget!
Alla pagina "SOSTIENICI"
Una piccola donazione ci permetterà di ricevere il tuo aiuto per le tartarughe marine!

SCRIVICI!
Grazie…..

Sono in preparazione i nuovi TARTA-GADGET, con quali potrai contribuire ai nostri progetti di tutela delle tartarughe marine!
Torna a trovarci tra qualche giorno alla pagina NOVITA'  e potrai scegliere quello che ti piace di più!

 

Un regalo originale per il tuo Natale?
Adotta una tartaruga, riceverai la sua foto con la sua storia e aiuterai la ricerca….
Contattaci!

Buon Natale e Felice Anno Nuovo!

 

 

 


Questa è una delle immagini della liberazione di "Cuore", "Havana", "Cris", "Nettuno", "Tahiti" ed "Alfiere" avvenuta Sabato 19 Settembre.
Un grazie al Corpo Forestale dello Stato, sezione di Comacchio, alla Capitaneria di Porto e a tutti i partecipanti che con noi hanno accompagnato queste tartarughine alla libertà!

Buon viaggio, piccole!

 

Anche il litorale nord adriatico della Provincia di Ferrara è stato teatro di numerosi spiaggiamenti di esemplari vivi di Caretta caretta rinvenuti lungo il periodo luglio-agosto 09; tutti gli animali, di piccole dimensioni, si presentavano fortemente debilitati, come tutti gli esemplari rinvenuti in altre coste Adriatiche. I recuperi sono avvenuti grazie alla preziosa collaborazione della Capitaneria di Porto di PortoGaribaldi e del Corpo Forestale dello Stato (Comacchio e Casalborsetti).

 Dopo il necessario periodo di ricovero e riabilitazione, avvenuto, di concerto con l’Associazione A.R.C.H.E’., Onlus, presso il Centro di Recupero per animali selvatici del Benvenuto (Polesella, Ro) sei esemplari sono ora pronti per essere liberati in mare.
 Si tratta di una importante liberazione, soprattutto dal punto di vista del notevole interesse scientifico che questi animali rappresentano.
 la liberazione è prevista per SABATO 19 SETTEMBRE, ALLE ORE 11 CON RITROVO PRESSO LA EX DARSENA DEL PORTOCANALE DI PORTOGARIBALDI, DI FRONTE AL BAR BAGNO PARADISO (NR 1)

SABATO 29 AGOSTO PRESSO IL BAGNO ONDA BLU DEL LIDO DEGLI ESTENSI alle ore 16.30 si terrà una lezione sulle tartarughe marine con la partecipazione e l'intervento dei veterinari del CENTRO DI RECUPERO DEL BENVENUTO DI POLESELLA. Si parlerà del fenomeno che sta interessando tutte le coste italiane delle tartarughine debilitate.

Vienici a trovare!


la tartarughina Cinzia prima…

…e dopo!

 

 

ABBIAMO BISOGNO DI VOLONTARI!

Ormai abbiamo raggiunto quota 13 tartarughine, ed abbiamo bisogno di aiutanti e volontari che ci aiutino!!! Contattaci! grazie

A.R.C.H.E'. sarà presente al   

"FERRARA BALLOONS FESTIVAL 2009"
Il più grande Festival di Mongolfiere in Italia (
www.ferrarafestival.it)
con le proprie attività ed iniziative
Vienici a trovare!
(18-27 Settembre 2009 Ferrara-Parco Urbano Giorgio Bassani)

ECCO L'ULTIMA ARRIVATA….

LEGGI LA SUA STORIA ALLA PAGINA "RICERCA"

ORA A.R.C.H.E'. Onlus è anche su Facebook!

http://www.new.facebook.com/home.php#/pages/ARCHE-Onlus-Research-and-Educational-Activities-for-Chelonian-Conserv/136864408781?ref=ts

Puoi seguire anche qui le nostre attività!

"LA ZATTERA" E LA NAVIGAZIONE FLUVIALE
Gite proposte alla scoperta del fiume
Foto e dettagli alla pagina "Educazione Ambientale"!

 

LEZIONE AL BAGNO GALLANTI

GUARDA LE FOTO ALLA PAGINA "Educazione Ambientale"

LEZIONI SULLE TARTARUGHE MARINE

Vai alla pagina "Educazione Ambientale" per saperne di più

 

DAI UN NOME ALLA TARTARUGA!!!

Vai alla pagina "RICERCA" per scoprire come partecipare….

"Benvenuta", la nuova ospite del 
CENTRO DI RECUPERO DEL BENVENUTO….

A Polesella (RO) - Dott. Luciano Tarricone 

…STA MOSTRANDO GRANDI SEGNI DI RIPRESA!!!
Vai alla pagina novità per vedere le nuove foto!!!

Vuoi conoscere la sua storia? Vai alla pagina NOVITA'

I VENERDI' IN BIBLIOTECA…
LABORATORI DIDATTICI: I LAVORI DEI BAMBINI…
VAI ALLA PAGINA "NOVITA'"

A.R.C.H.E.'  
SELEZIONA COLLABORATORI

 

Per lavorare ai campi di ricerca. REQUISITI: Laurea in Scienze Biologiche, Naturali o Veterinaria, conoscenza della lingua italiana ed inglese, esperienza di lavoro sulle tartarughe marine.
Rimani in contatto con noi o manda il tuo curriculum.

  Una grande NOVITA' della nuova veste del nostro sito è il blog che trovi in questa pagina.

Hai partecipato ad una liberazione o ad una lezione sulle spiagge? Hai domande, curiosità da rivolgere a noi o ad altri interessati ed appassionati che visitano il nostro sito? E' semplicissimo! Basta registrarsi ed inviarci la tua richiesta, curiosità, o commento.
            Ti risponderemo nel più breve tempo possibile!

 

 

 

 

 

 

 

 Buon Natale e Felice Anno Nuovo!

 

 

Nasce il Gruppo di Lavoro

 

l’emergenza tartarughe marine dell’estate 2009
 
L’estate del 2009 verrà ricordata, almeno sulle coste italiane del nord Adriatico, come l’estate della grande emergenza tartarughe marine. Nei due mesi di luglio e agosto, con una coda che è proseguita anche a settembre e in qualche caso ai primi di ottobre, una marea di piccole tartarughe della specie Caretta caretta ha invaso le spiagge e le acque basse. Erano tartarughe seriamente in difficoltà, profondamente debilitate, di giovanissima età (2-4 anni) e tutte spaventosamente coperte da un piccolo crostaceo, detto comunemente “dente di cane” o “balano”. I balani ne ricoprivano completamente il carapace, la pelle delle zampe, del collo, della testa, ed erano presenti anche sugli occhi, sui contorni della bocca e nel suo interno. A volte formavano una “armatura” (i balani hanno un guscio calcareo) tale da impedire alla tartaruga ogni movimento.
I numeri sono impressionanti, parliamo di circa 180 esemplari, che da Ancona a Trieste, sono stati trovati spiaggiati o in difficoltà in poca acqua, e consegnati ai centri di recupero. Un fenomeno senza precedenti non solo in Adriatico ma addirittura a livello mondiale.
Affrontata l’emergenza con ogni mezzo disponibile, per gli enti che hanno fronteggiato questa situazione drammatica è ora il tempo delle domande, dei tentativi di spiegazione del fenomeno, anche per essere pronti nell’eventualità, remota e terrificante, che lo stesso possa verificarsi di nuovo la prossima estate.
Il primo importantissimo passo è stato compiuto proprio il 6 ottobre. Organizzato e ospitato da Fondazione Cetacea, a Riccione, si è svolto infatti un incontro fra i vari enti coinvolti nel fenomeno, e si è subito raggiunto l’accordo per formare un Gruppo di Lavoro che studierà questo inedito fenomeno. Ne fanno parte:
– Associazione Archè – Research and Educational Activities for Chelonian Conservation
– Associazione Benessere Animale
– ARPA Daphne
– Centro Ricerche Marine Cesenatico
– Fondazione Cetacea
– Museo di Jesolo
– Museo di Venezia
– Università di Bologna, Dipartimento Sanità Pubblica Veterinaria e Patologia Animale, Gruppo di Ricerca sui Grandi Vertebrati Pelagici
– Università di Padova, Dipartimento di Scienze Cliniche Veterinarie
 
Durante la riunione, durata oltre due ore, si sono stilati piani di lavoro, sollevate domande scientifiche a cui si cercherà di dare risposta, puntualizzato e condiviso alcuni aspetti del fenomeno. Ecco alcuni punti che vale la pena di sottolineare.
 
– tartarughe di questa classe età non sono affatto frequenti in Adriatico, dove di solito si trovano individui sub-adulti. Perchè sono comparse quest’anno e in numero così elevato?
– le tartarughe erano coperte praticamente da alcune specie di balani che è da valutare se siano proprio la causa della loro debilitazione, e non una conseguenza. Quando, e per quali condizioni ambientali, i balani possono avere “assalito” le piccole tartarughe? E perché solo su di loro così infestanti mentre sugli adulti giunti nella stessa area questo balano rimaneva su livelli fisiologici?Ricerche sulla diffusione e sul ciclo biologico di queste specie di crostaceo, sono in corso.
– in molti casi le tartarughe avevano l’intestino pieno, ai limiti dell’occlusione, di una fanerogama marina dalle lunghe foglie nastriformi (Zostera marina). Questa pianta non è comune lungo il litorale romagnolo, ma è comunque frequente ad esempio negli ambienti lagunari. Perchè questa “abbuffata” di piante marine, e come si collega questo con l’età e il ciclo biologico delle tartarughe? E con la invasione dei balani?
– altri elementi ambientali da considerare: quest’anno l’Adriatico ha raggiunto temperature delle acque superficiali con un valore medio di 27,8 °C e con valori massimi di 29,2 °C. C’è stata anche una inusuale fioritura di larve di granchio (anche essi crostacei come i balani) che hanno causato anche problemi alla balneazione a causa delle numerose punture provocate ai bagnanti.
– i veterinari sono in sintonia su quanto hanno trovato nelle piccole tartarughe: un quadro clinico allarmante. Profonda debilitazione, forte anemia, scarsa calcificazione, compromissione di importanti organi come il fegato e infezioni batteriche secondarie. Pur con ancora le poche informazioni in loro possesso, i veterinari stanno valutando le ipotesi della possibile infezione virale o batterica come probabile causa del fenomeno anche se al momento i risultati ottenuti sembrano protendere maggiormente per una causa di tipo ambientale, unitamente all’invasione dei balani, che potrebbe aver portato le piccole tartarughe a condizioni cliniche così gravi.
– in diversi centri ci sono ancora decine di tartarughe ricoverate, e non è detto che tutte potranno tornare in mare prima dell’arrivo del freddo, costringendole così al ricovero forzato per molti mesi.
– tutte le tartarughe già rilasciate da Fondazione Cetacea portavano un microchip sotto la pelle, in modo da potere essere identificate in caso di successivi ritrovamenti. Seguirà anche una lettera a tutte le Capitanerie di Porto, dal Friuli alle Marche, affinchè non si abbassi l’attenzione sul fenomeno. Sarebbe importante infatti conoscere il “futuro” degli esemplari ritornati al mare. Per questa finalità il gruppo di lavoro si sta anche adoperando per la ricerca di fondi necessari all’applicazione di impianti satellitari per il monitoraggio post-rilascio degli esemplari in cura: sarebbe uno studio unico nel suo genere e preziosissimo vista la giovane età degli animali. In ogni caso, l’Università di Padova studierà durante l’inverno il decorso delle degenti sul lungo termine.
– molte analisi sono in corso o in programma: ricerca di biotossine algali, di inquinanti, di virus. Analisi ematiche e istologiche. Queste analisi sono molto onerose. Quelle svolte fino ad ora sono state prese in carico in toto dagli enti in questione, ma il peso economico ancora da sostenere necessità di un forte aiuto dall’esterno.
 
La formazione di questo Gruppo di Lavoro è un momento fondamentale per la maggiore comprensione di un fenomeno che riguarda il nostro mare, e che può essere indice di condizioni ambientali quanto meno da valutare con attenzione.
Le volontà degli enti coinvolti di continuare a lavorare per la salute delle tartarughe marine dell’Adriatico, in maniera coordinata e sinergica, è lodevole e porterà ben presto a un secondo incontro e a una produzione di documenti scientifici e a iniziative di sensibilizzazione verso il grande pubblico, per altro già messe in atto diverse volte questa estate, sempre su spontanea iniziativa e impegno degli enti stessi.
 
 
Associazione Archè – Research and Educational Activities for Chelonian Conservation, Ferrara
Associazione Benessere Animale, Bologna
ARPA Daphne, Cesenatico (FC)
Centro Ricerche Marine Cesenatico (FC)
Fondazione Cetacea, Riccione (RN)
Museo di Jesolo (VE)
Museo di Storia Naturale di Venezia
Università di Bologna, Gruppo di Ricerca sui Grandi Vertebrati Pelagici, Cesenatico (FC)
Università di Padova, Dipartimento di Scienze Cliniche Veterinarie



  Domenica 27 Settembre alle ore 10:45/11:00 è prevista la liberazione di altre tre tartarughine, ormai ristabilite ed ansiose di riprendere il mare.

 

FOTO: la tartaruga "Benvenuta"

 

 

Il mare Adriatico nord occidentale ed in particolare il litorale dei Sette Lidi di Comacchio (Fe) rappresentano la più importante area di tutto il Mediterraneo per la presenza di specie marine protette, ed in particolare per le tartarughe marine Caretta caretta.

Da molti anni la associazione A.R.C.H.E.'  opera per la tutela e salvaguardia delle tartarughe marine su questi litorali,  occupandosi delle interazioni tra tartarughe marine e metodi di pesca. Durante i molti anni di attività, innumerevoli sono stati i casi di tartarughe ritrovate in difficoltà sulle nostre coste, sia a causa delle catture accidentali, sia a causa degli impatti con natanti e i gravi danni subiti a causa delle eliche delle imbarcazioni.

Innumerevoli sono stati i casi di animali recuperati e restituiti alla loro vita in mare.

Proprio due di queste tartarughe, Benvenuta e Mancina, sono state ritrovate lo scorso anno in difficoltà e soccorse dall'Associazione A.R.C.H.E.'  grazie al prezioso lavoro di numerosi Partners.

Gli animali, recuperati grazie all'encomiabile collaborazione della Capitaneria di Porto di Porto Garibaldi, Goro e Ravenna e del Corpo Forestale dello Stato, sono stati ospitati presso il centro di Recupero "Il Benvenuto" di Polesella, e presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell'Università di Padova, con il supporto dell'Istituto Zooprofilattico della Lombardia e dell'Emilia Romagna di Cassana (Fe) e di Padova, sono stati curati e salvati a seguito di danni riportati a causa di eliche di imbarcazioni.

E' venuto per loro il momento di tornare in mare.

Vogliamo accompagnarle insieme in questo percorso, raccontarvi la loro storia, rendervi partecipi delle nostre gioie.

Lo faremo insieme SABATO 17 LUGLIO ALLE ORE 17:00 PRESSO IL BAGNO ROMA (piazza 5 Maggio),  a PORTO GARIBALDI, per farvi riprovare una grande emozione.

 

Vi aspettiamo numerosi!

 

Grazie!

    Speciale Campi di Ricerca 2009

    maggio 3rd, 2008 Posted in Ecovolontariato | No Comments »

    APERTE LE ISCRIZIONI PER I VOLONTARI AI CAMPI 2009: VISITA LA PAGINA "CAMPI"

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      maggio 3rd, 2008 Posted in Lavoro | No Comments »

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        Benvenuti sul sito Archè…!

        maggio 2nd, 2008 Posted in Senza categoria | No Comments »