Campi

THE 2011 TURTLE A.R.C.H.E. LOCATION OF THE FIELDWORK!!!
Vi aspettiamo con tante informazioni, curiosità e attività sulle tartarughe e sul mare Adriatico, siamo in via Milano 76, Camping Florenz – Lidi Scacchi!


  "Bepi" in vasca di riabilitazione | Compila il form di iscrizione ai campi di ricerca

CAMPI DI RICERCA ADRIATIC A.R.C.H.E’. PROJECT:
LE TARTARUGHE MARINE E LA PESCA A PORTO GARIBALDI

patrocinio.jpg Il tratto di mare che bagna le coste emiliano-romagnole è frequentato da un consistente numero di tartarughe marine che lo utilizzano prevalentemente come area di alimentazione estiva. Tale area è però caratterizzata da un forte disturbo antropico e da una intensa attività di pesca. Il progetto di ricerca è finalizzato alla tutela e alla salvaguardia delle tartarughe marine della specie Caretta caretta che abitano queste aree: una stretta collaborazione con i pescatori, sensibilissimi al problema ha creato le condizioni ideali allo sviluppo di un campo di lavoro che ha come obiettivo principale lo studio delle interazioni tra le attività di pesca e questa specie protetta. Dall’estate 2003 A.R.C.H.E’. organizza campi di ricerca a Porto Garibaldi affinché ricercatori A.R.C.H.E’. e volontari possano migliorare ed ampliare le conoscenze su questo gruppo di rettili ed offrireun sempre maggiore contributo alla loro conservazione.

  • LOCALITA’: compresa tra la Sacca di Goro e la foce del fiume Reno, mare Adriatico nord-occidentale, l’area di studio è una interessante zona sia per quanto riguarda le specie ittiche (-e non-presenti), a cui fa seguito un’intensa attività di pesca, sia in quanto è inserita nel Parco Regionale del Delta del Po, area importante soprattutto per l’avifauna presente. Moltissime sono infatti le specie di uccelli che utilizzano soprattutto durante l’estate le aree umide delle Valli: qui sono presenti aree di avvistamento che offrono interessanti momenti per gli amanti della natura. Tutta l’area durante i mesi estivi vede infatti la presenza di moltissimi turisti sia italiani che stranieri. Bepi2.jpg
  • VIAGGIO: Porto Garibaldi è situata sulla costa ed è facilmente raggiungibile dall’Italia in macchina (autostrada A1 direzione Bologna-Ferrara e da qui superstrada direzione Porto Garibaldi) o in aereo con arrivo all’aeroporto di Bologna. Dall’aeroporto frequenti treni raggiungono Ferrara da dove un servizio di corriere porta direttamente al mare. I ricercatori ARCHE’ vi verranno a prendere all’arrivo della corriera (Porto Garibaldi).
  • ALLOGGIO: il campo ospita, per l'anno 2011, tre volontari a settimana che alloggeranno presso una casa mobile all'interno del Camping FLORENZ (LIDO SCACCHI) con uso cucina, dotata di tutti i comfort. E’ possibile portare il proprio sacco a pelo. La cucina è gestita a turno dai partecipanti alla ricerca.
  • CLIMA: il clima è tipicamente temperato con inverni freschi ed estati anche molto calde. Durante i mesi estivi le temperature possono essere elevate ma con possibilità di precipitazioni o giornate nuvolose.
  • ATTIVITA’: con la guida ed il coordinamento dei ricercatori A.R.C.H.E’., i partecipanti alla ricerca saranno parte integrante di ogni attività svolta, turnandosi nei diversi compiti. Il lavoro sulle tartarughe prevede un impegno attivo durante le ore mattutine per l’organizzazione dei dati raccolti e attività di educazione e sensibilizzazione negli stabilimenti balneari volte al grande pubblico (considerata attività fondamentale); nel pomeriggio si svolgerà invece, al rientro dei pescherecci in porto, il lavoro diretto con le tartarughe di raccolta dati.  I partecipanti alla ricerca dovranno attenersi scrupolosamente a quanto loro segnalato dai ricercatori.
  • REQUISITI: non sono necesari particolari requisiti, tranne: spirito di adattamento e capacità di saper vivere con altre persone, carattere socievole e disponibile, interesse per il lavoro e per le specie protette. Minimo 21 anni.
  • ABBIGLIAMENTO: abbigliamento comodo ed estivo (pantaloncini, t-shirt anche a maniche lunghe, costume), un maglione o una felpa scarpe da tennis, occhiali da sole, copricapo, creme solari, spray repellente contro gli insetti. Asciugamani, effetti personali (compresi medicinali), attrezzatura fotografica, zaino. Per gli imbarchi notturni è consigliata una cerata, anche leggera, un paio di pantaloni ed un maglione pesanti, eventualmente un paio di stivali in gomma.
  • LINGUA: la lingua ufficiale è l’italiano, ed una sua conoscenza a livello anche elementare favorisce i rapporti con i pescatori e con altri partecipanti al campo. I ricercatori sono però in grado di soddisfare le esigenze di lingua spagnola ed inglese.
  • CONDIZIONI SANITARIE: non è richiesta alcuna vaccinazione particolare, anche se è vivamente consigliata la vaccinazione antitetanica.
  • TELEFONO: non ci sono difficoltà particolari per effettuare telefonate: la rete dei telefoni cellulari offre una buona copertura (tranne che oltre le sei miglia nautiche).
  • DOCUMENTI: è sufficiente la carta d’identità valida per l’espatrio. Il passaporto valido è comunque il documento più utilizzato per chi entra in Italia da paesi extraeuropei.
  • TURNI: i campi hanno inizio generalmente dal 1 Giugno e proseguono, con esclusione del mese di Agosto a causa del fermo pesca, fino al 30Luglio.
  • CONTRIBUTI: Il contributo di partecipazione ai campi per l'anno 2011 è di euro 250,00 a persona per settimana nel mese di Giugno, e 280,00 nel mese di Luglio.
    • Giugno: 1 settimana 250,00 Euro + 15,00 euro Arche membership
    •  Ogni settimana in più: 215,00 Euro
      • Luglio: 1 settimana 280,00 Euro + 15,00 euro Arche membership
      •  Ogni settimana in più: 245,00 Euro

 

Il contributo comprende:

  • Alloggio
  • Tre pasti al giorno
  • Assicurazione
  • Un contributo alla ricerca
  • Training e supervisione

Il contributo non comprende:

  • Spese di viaggio da e per il progetto
  • Altri trasferimenti
  • Ogni escursione che i volontari desiderino fare
  • Spese personali (es. internet, telefono, snacks etc)

 

LA RICERCA IN ITALIA

Il programma di ricerca è articolato su diversi punti:

  • valutazione delle interazioni tra tartarughe marine ed i metodi di pesca utilizzati presso la marineria;
  • marcatura degli esemplari e studio delle ricatture;
  • studio delle abitudini alimentari;
  • studio degli spiaggiamenti;
  • identificazione del sesso degli esemplari catturati accidentalmente;
  • studio degli epibionti e dei parassiti riscontrati su Caretta caretta;
  • programma di sensibilizzazione dei pescatori;
  • educazione e sensibilizzazione sulle problematiche delle tartarughe marine.